Termini da rispettare, sanzioni e obbligo di controllo: la responsabilità non è tutta nelle mani del commercialista.


Termini da rispettare, sanzioni e obbligo di controllo: la responsabilità non è tutta nelle mani del commercialista.

Anche per i liberi professionisti, forse più che per i lavoratori dipendenti, è opportuno iniziare a pensare a una pensione integrativa. Ecco alcuni spunti per una scelta informata.

Il Fisco continua a puntare sulla tecnologia per combattere la piaga del nero. Novità per i professionisti, negozianti e privati.

La pandemia ha frenato l’esodo, molti però non tengono conto anche degli aspetti negativi del lavorare e vivere all’estero. Potrebbe essere conveniente scegliere di tornare in Italia.

Non basta pensare alla parte operativa: partita iva, adempimenti per messa online del sito e tasse da pagare.

Per i liberi professionisti e per chi apre una ditta individuale la normativa offre un regime semplificato dal punto di vista fiscale e contabile.

Le dichiarazioni dei redditi vanno consegnate entro il 30 settembre. Sono possibili correzioni e integrazioni, che saranno vagliate dall’Agenzia delle Entrate.

A imprese, professionisti ed enti commerciali viene riconosciuto un credito d’imposta del 50% sul totale degli investimenti pubblicitari.

Fra le numerose misure, la proroga del Fondo garanzia Pmi e del credito d’imposta sui beni strumentali nuovi.

Sono confermati la sospensione dei versamenti, la moratoria dei mutui, lo stop all’invio delle cartelle esattoriali.