Il quadro RP del modello Redditi viene utilizzato per indicare una serie di oneri sostenuti dal contribuente o, in alcuni casi, dai suoi familiari.

Tali oneri consentono una riduzione dell’imposta emergente dal modello Redditi PF 2018 attraverso due modalità:

  • la “deduzione”, nel caso in cui essi diano diritto alla riduzione del reddito imponibile su cui l’imposta viene calcolata
  • la “detrazione”, ossia la riduzione dell’imposta di una percentuale della spesa sostenuta.

Il modello Redditi 2018 prevede alcune novità riguardati tali oneri rispetto a quanto previso negli anni precedenti, in particolare:

  • Detraibilità per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali
    Per le annualità 2017 e 2018 è stata introdotta la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali contenuti nella sezione A1 del Registro Nazionale di cui all’art. 7 del decreto Ministro della Sanità del 8.6.2001, con la sola esclusione di quelle destinate ai lattanti.
    L’importo della spesa dovrà essere indicato nel rigo RP1 col. 2.
  • Incremento della spesa detraibile relativa alle spese di istruzione diverse da quelle universitarie
    Passa da € 564,00 ad € 717,00 il limite delle spese di istruzione detraibili relative alla frequenza di scuole dell’infanzia, scuole del primo ciclo di istruzione e scuole secondarie di secondo grado.
  • Detrazione delle spese per l’adozione di misure antisismiche – Sisma Bonus
    Il c.d. “sisma bonus” è quel particolare meccanismo di recupero delle spese effettuate per aumentare l’efficienza sismica degli edifici nelle zone ad alta pericolosità. Tale agevolazione, introdotta per la prima volta nel 2013, solo con la legge di stabilità 2017 ha subito modifiche più incisive che ne hanno notevolmente incrementato la portata.
    Di seguito le misure in vigore dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021:

    • Misura della detrazione su singole unità abitative o produttive;
      • 50% della spesa ammissibile (standard);
      • 70% in caso di passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore
      • 80% in caso di passaggio a due classi di rischio sismico inferiore.
    • Limite massimo di spesa detraibile : € 96.000,00;
    • Ripartizione della detrazione : 5 rate annuali di pari importo;
    • Tipologie di immobili: tutti gli immobili di tipo abitativo (anche se non adibiti ad abitazione principale) e adibiti ad attività produttive;
    • Ubicazione dell’immobile: zone sismiche 1, 2 e 3.

Una serie di oneri sono stati confermati per l’anno 2017 (ma anche per il 2018), in particolare:

  • la detrazione del 50%, fino ad un massimo di spesa pari a € 96.000,00, degli interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • la detrazione del 50%, fino ad un massimo di spesa pari a € 10.000,00, dell’acquisto di mobili destinati all’arredamento di immobili oggetto di ristrutturazione e di grandi elettrodomestici di categoria A o A+;
  • la detrazione del 65%, degli interventi di riqualificazione energetica.

Sono, invece, state abrogate nel 2017 alcune detrazioni previste negli anni precedenti ed in particolare:

  • non è più prevista la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione principale da parte di giovani coppie;
  • non è più prevista la possibilità di detrarre i canoni di locazione dei c.d. “alloggi sociali” adibiti ad abitazione principale.