Da Gallarate a tutta l’Italia: in teoria, il servizio di commercialista e consulenza fiscale può essere fatto comodamente da remoto. Ma non è solo una questione logistica e funzionale, attento a non sottovalutare la relazione interpersonale.

Gestire tutte le tue esigenze di fatturazione, di contabilità e gli adempimenti fiscali completamente da remoto oggi è possibile. Come è successo in molti ambiti, come quelli bancario e assicurativo, anche per la gestione della tua attività imprenditoriale puoi avvalerti degli strumenti digitali per fare quasi tutto quello che ti serve.

Bisogna però fare una distinzione tra un servizio di commercialista online totalmente basato su una piattaforma online e una rapporto di consulenza professionale che usa degli strumenti online per gestire le comunicazioni e la trasmissione di documenti.

Molti sperano di trovare su Internet servizi a prezzi più bassi e convenienti, ma ci sono dei fattori da tenere in considerazione e che non sono da sottovalutare. Come in tutti i settori della vita, non è tutto oro quello che luccica e spendere meno vuol dire spesso andare incontro a costi nascosti.

Pro e contro di un servizio di commercialista online

Non c’è dubbio che evitare la carta e le frequenti visite presso lo studio del commercialista sia un enorme vantaggio. Inoltre, ormai da anni istituzioni come INPS, INAIL, Registro Imprese, Agenzia delle Entrate mettono a disposizione online l’accesso ai propri servizi, attraverso anche canali come la normale mail o la pec, la posta elettronica certificata.

Per te quindi può essere indifferente la presenza fisica o meno del tuo commercialista sotto casa o a distanza.

Questo potrebbe essere un riassunto degli aspetti positivi di un rapporto con una commercialista online:

  • Comodità: non devi recarti dal consulente tutte le volte
  • Il tuo commercialista online è disponibile attraverso gli strumenti online più comuni, come la mail, la chat, Skype, Zoom, Google Meet, ecc.
  • Hai un contatto diretto (in teoria), non devi passare da segretarie o altri consulenti dello studio
  • Il prezzo dovrebbe essere – anche se non sempre è così –  più competitivo 

Nel decidere se servirti o meno di questo tipo di servizio, devi però stare molto attento a ciò che comprende il canone che ti viene proposto, cioè se è tutto compreso o se devi pagare degli extra. 

Questo non è un dettaglio trascurabile ed è una considerazione che dipende molto dalla natura della tua impresa, che sia cioè individuale e in forma di società, e ti tutti gli opportuni distinguo del caso. Un esempio può essere quello di una azienda che vende solo sul territorio nazionale o, invece, anche all’estero, se cioè riceve ed emette fatture da e verso paesi dell’Unione Europeo e anche extra UE.

L’esempio di banche e assicurazioni

Tra le prime categorie di servizi a sposare il digitale ci sono le banche e le assicurazioni. Entrambe hanno dato progressivamente negli anni la possibilità ai clienti di usare i propri servizi in autonomia, senza bisogno di un consulente o di recarsi in filiale. 

Tutto funziona bene fino a quando si compiono azioni standard, come rinnovi di polizze oppure operazioni di sportello bancario ordinarie. Ma quando fai un incidente con l’auto, come nel caso delle assicurazioni, la via online non è sempre la più efficiente e la più veloce.

C’è una componente umana che a volte è imprescindibile e che dà comunque più sicurezza alle persone clienti. Alla fine il cliente è sempre una persona che oltre ad avere delle esigenze pratiche ha a volte bisogno della relazione, del consiglio e della rassicurazione.

Succede per un commercialista che deve consigliare un imprenditore che attraversa magari un momento difficile della sua attività, come al consulente per i mutui di una banca che oltre a descrivere le condizioni del contratto fa presente al suo cliente cosa vuol dire accollarsi un finanziamento a lungo termine, quale sia la responsabilità che deve avere e su questa cosa potrebbe influisce sulla sua vita.

A chi conviene veramente un commercialista online

Con ‘relazione’ intendo che un confronto col tuo commercialista dev’essere comunque sempre possibile. Nel caso delle banche, è possibile che tu non debba mai incontrare nessuno di persona, nemmeno da remoto, e così potrebbe succedere anche con un commercialista se sei un lavoratore autonomo, o un libero professionista, con una contabilità piuttosto semplice.

Molti giovani sono oggi aperti ad intraprendere un’attività online, aprendo non solo una partita IVA ma anche una nuova società, una cosiddetta start-up. Si tratta di solito di persone molto orientate alla flessibilità, alla semplicità e alla velocità della gestione delle pratiche e anche per loro la soluzione del commercialista online sembra la più adatta. Anche in questi casi, però, la consulenza e i consigli di un professionista possono andare al di là dei benefici pratici di una piattaforma. 

Avviare un’attività imprenditoriale non è uno scherzo, ascoltare un consiglio in più da un esperto può aiutare ad essere più consapevoli di quello che si sta facendo.   

Trovarsi davanti a una piattaforma in cui inserire i documenti contabili, senza poter interagire con una persona competente, in carne e ossa, quando hai bisogno, beh, non è proprio la situazione che ti consiglierei di scegliere, pensarci prima molto bene. Il tuo livello di consapevolezza in questi casi dev’essere molto alto ed è la scelta giusta solo se sei informato bene su quello che stai facendo.

Lo stesso vale per le aziende: la contabilità e la fiscalità delle società, per esempio, in Italia non sono aspetti da poter considerare in un’ottica low-cost o con un servizio standard chiavi in mano.

Come scegliere un commercialista online

Se vuoi scegliere un commercialista online per la tua attività, puoi seguire un percorso fatto di più tappe che ti permette di ottenere delle informazioni di base, ma significative, sullo studio, il servizio web o il professionista che stai valutando.

Prima di tutto, visita il suo sito web e fatti un opinioni di quello che vedi, sulla cura e la modernità che ha riservato a questo strumento professionale, ai contenuti che vi sono pubblicati. È un sito aggiornato? Questo ti può dare l’idea dell’attenzione che viene riposta alla comunicazione e alla buona immagine che vuole fornire di sé e dello studio.

Privacy e sicurezza: chi ti seguirà avrà in mano i tuoi dati e le tue informazioni (es. dati bancari, il tuo bilancio, quanto fatturi, ecc.), cose che vorrai siano custodite con scrupolo e secondo i moderni canoni di sicurezza informatica. Informati e fatti dare le giuste garanzie.

Se scrivi al form di contatto, dopo quanto ricevi una risposta? Questo ti può dare l’idea di quanto possa essere rapida l’assistenza quando ne avrai bisogno.

Da cosa è composto il servizio che ti viene dato? Ci saranno dei costi aggiuntivi per operazioni particolari? Informati bene prima per non avere sorprese dopo.

Cosa pensano le persone che sono, o sono state, clienti? Le recensioni sono uno strumento importante anche per valutare il lavoro di un commercialista. 

Ultimo consiglio, anche se forse è il più importante, è l’empatia: conosci la persona, o le persone, che ti seguiranno e fatti un’idea a pelle di chi hai davanti. C’è sintonia? Certo, è una cosa che non sempre si può capire in pochi minuti, ma è comunque una prima impressione, perché non tutto può essere sostituito da una macchina è il rapporto interpersonale è importante, soprattutto se e quando il tuo lavoro attraverserà dei momenti difficili.